Nella seduta del 29 e 30 Aprile 2016 il CNOP ha proposto ai presidenti di tutti gli Ordini Regionali l’avvio di una fondazione di diritto privato la cui funzione non è risultata chiara, ma che può di fatto superare i limiti imposti dalla legge agli enti pubblici.

Riteniamo che sia inappropriato che il Cnop scavalchi i propri limiti creando una Fondazione la cui unica funzione possibile è ricevere importi economici, probabilmente da parte degli stessi psicologi, che sarebbe vietato raccogliere agli Ordini, i quali possono percepire unicamente gli importi derivanti dalla propria funzione istituzionale, ovvero le quote di iscrizione;

Riteniamo sia inopportuno e pericoloso che chi stabilisce le regole in ambito di formazione permanente sia poi in grado di attuare in concreto iniziative di formazione, per l’inevitabile conflitto di interessi che si genera;

Riteniamo pericoloso che il Cnop si occupi di formazione per la difficoltà di garantire una corretta e trasparente funzione di selezione dei soggetti ammessi a collaborare fattivamente con un soggetto che avrebbe comunque una peculiare rilevanza rispetto al mondo della formazione;

Ritentiamo infine che l’esistenza di una fondazione sostenuta dal Cnop costituisca una forma di potenziale concorrenza indebita e sleale a tutti gli enti formativi destinati agli psicologi e spesso dagli stessi coordinati.

Per questa ragione invitiamo fortemente i Presidenti degli Ordini Regionali a non dare seguito alla proposta di realizzazione di una Fondazione legata al CNOP.

Per approfondire:

http://www.altrapsicologia.it/editoriali/af-fondazione/

http://www.altrapsicologia.it/articoli/fondazione-cnop/

http://nicolapiccinini.it/fondazione-psicologi/2016/04/

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